IT-CHARTS

      

Sono due volumi dedicati alla storia della musica italiana dell’800 e della prima metà del ‘900.  Il progetto di questi testi è nato oltre venti anni fa, ma solo in questi ultimi tempi è giunto a conclusione. Ha richiesto veramente moltissimo lavoro, soprattutto speso  in consultazione nelle principali biblioteche italiane, consultando vecchie riviste, quotidiani e mensili di 50-100 anni fa. E bollettini, cataloghi, oltre all’esame diretto di centinaia di 78 giri. Sono due volumi che mancavano nella scarsa saggistica di argomento musicale presente nel mercato italiano. Ha contribuito a questo lavoro Massimo Baldino, uno dei massimi esperti della musica di quegli anni, responsabile del sito www.ildiscobolo.net
I LIBRI DELLA SERIE HIT-PARADE

 


Hit Parade: La preistoria è l’hit parade delle canzoni italiane dal 1820 al 1946. Ci sono i numeri uno anno per anno e, per gli ultimi anni la Top-10 annuale.  Di ogni anno viene elencato il numero uno che non necessariamente è il brano che ha più venduto, ma è comunque il maggiore successo dell’anno.  Un successo era il brano che più si ascoltava in quella annata e poteva essere, nell’800, il brano che vinceva la Piedigrotta oppure negli anni 30 il brano che veniva trasmesso continuamente dalla radio. Od ancora il brano simbolo di un film di grande successo. Non bisogna però pensare che in tempi così remoti non ci fossero le hit parade. Le canzoni nell’800 si vendevano già a decine di migliaia. Ovviamente non parliamo di dischi, ma di “copielle” ovvero “fogli volanti”, cioè quei foglietti con il testo della canzone che tanto tempo fa si vendevano in quantità impressionante.  Pensiamo che di Funiculì funiculà si vendettero, nel 1880, un milione di “copielle”, cifra che verrà superata (in dischi) solamente nel 1964 da Bobby Solo con la sua lacrima sul viso. E anche le hit parade esistevano già addirittura nel 1847 quando un giornale pubblicò la classifica delle cinque canzoni più vendute. Questo ed altro nel libro, compresa una piccola storia della nascita dell’hit parade ed inoltre di ogni brano ci sono gli autori, gli interpreti principali oltre all’elenco dei CD che non devono mancare a chi vuole ascoltare i brani elencati.

 

Hit Parade a 78 giri contiene le classifiche mensili ed annuali dal 1947, cioè da quando si incominciarono a vendere massicciamente i 78 giri, fino al 1958, l’ultimo anno in cui i 78 giri ebbero ancora un mercato significativo, soppiantati poi dai meno delicati e più maneggevoli 45 giri. Di ogni anno ci sono le Top-10 mensili e le Top-100 annuali. Non si creda che non esistessero le classifiche in questi anni. Certamente erano saltuarie, incomplete, spesso separate tra brani italiani e stranieri, spesso erano divise per etichetta, ma esaminando varie classifiche, interpolandole e assemblandole, cercando di eliminare le incongruenze e validare i dati che si ripetevano eguali è stato possibile redigere classifiche mensili ed annuali. Ovviamente non bisogna ritenere sicure al 100% le posizioni finali, come in effetti succede anche con le classifiche attuali, ma le prime posizioni sono praticamente una certezza. Oltre 1300 brani analizzati ed elencati con Autori, Interpeti, Etichetta e Numero di catalogo. Ed una piccola storia dell’hit parade nel periodo dei 78 giri, con alcuni dati sulle vendite in quegli anni.

 

 SCONTO DEL 15% 

 SU  HIT-PARADE A 78 GIRI  e  HIT-PARADE: LA PREISTORIA

 

Hit Parade globale ALBUM FIMI Cosa cambia rispetto al volume "Classifiche FIMI Artisti" uscito nel gennaio 2011? Ovviamente sono stati inseriti tutti i dati da gennaio a dicembre 2011, inoltre sono state recuperate molte posizioni 26-50 degli anni 1995-2000 che non erano disponibili nel volume del 2011, così che il volume attuale è molto più completo e comprende un numero maggiore di album.

E’ stato rivisto il layout di stampa. In ogni pagina in alto c’è l’intestazione con l’indicazione del significato dei vari numeri che compaiono all’interno delle pagine; sono state aumentate anche le dimensioni dei caratteri di stampa in modo che il volume sia più facilmente consultabile.

Ma la principale innovazione è che, in pratica, questo è un volume doppio. L’anno scorso molti si erano lamentati del fatto che i dati variavano da Top-25 a Top-50 a Top-75 ed infine a Top-100 in quanto la FIMI ha cambiato più volte il numero delle posizioni pubblicate. Questo provocava una non omogeneità dei dati, per cui i confronti tra album ed interpreti di periodi temporali diversi erano poco significativi. Per ovviare a questo problema abbiamo praticamente elaborato i dati di due diverse classifiche.

1) La classifica “Artisti”, come nello scorso volume, che riteniamo fondamentale in quanto evidenzia tutti gli album che sono entrati (anche solo in 100° posizione) in una classifica degli album più venduti.

2) La classifica “Globale” che racchiude insieme sia gli “Artisti” sia le “Compilation”. Questa classifica è sempre stata redatta dalla FIMI, anche se spesso non è stata pubblicata nel suo sito online. Importante è che questa classifica “globale” è stata sempre prodotta a 50 posizioni fin dalla prime rilevazioni del marzo 1995. I dati sono quindi completamente comparabili tra di loro ed è perciò possibile creare delle statistiche maggiormente significative sulla permanenza in classifica dei vari Artisti e dei loro album di maggior successo.

Analogamente abbiamo pubblicato la lista di tutti i numeri uno sia della classifica Artisti che della classifica “globale” Album, in cui molte volte sono risultate al 1° posto delle Compilation. Inoltre abbiamo indicato una serie di record (Artisti più volte al n.1, con più presenze in classifica, Album più a lungo in classifica, ecc. ecc.) calcolati sia per la classifica “globale” Album, i cui dati sono molto più confrontabili, sia per la classifica “Artisti” in quanto sicuramente interessanti ad indicare la presenza globale nelle classifiche FIMI, anche se solo nelle ultime posizioni della Top-100. Per finire sono indicate anche tutte le 1303 Compilation entrate nella classifica “globale”.

CLASSIFICHE FIMI   ARTISTI                     Edizione gennaio 2011